Linux è meglio di Windows, in tutto
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Sommario
Per molti la stituazione è semplice: i PC non prodotti da Apple hanno Windows. Questo mito è così diffuso che spesso si trova su internet la parola “PC” usata al posto di “Windows”, contrapponendo “PC” e “Mac”. Esiste in realtà una terza opzione, al momento conosciuta solo dalle persone un po’ più tecniche, ma migliore di entrambe le due menzionate…
Linux è un sistema operativo che esiste da parecchi anni ed è in realtà utilizzatissimo sui server, ma praticamente ignorato da noi comuni mortali, nonostante sia molto più semplice di quello che sembra. Con questo articolo voglio mostrarvi perché credo che sia la soluzione migliore per la maggior parte degli utenti (quasi tutti), evidenziandone le migliorie rispetto a Windows.
Mi focalizzerò sui problemi di Windows perché è quello che conosco meglio, avendolo usato parecchio
Installazione di applicazioni
Come si installa un programma su Windows?
- Scoprite che programma dovete scaricare
- Andate sul browser e cercate il sito ufficiale del programma
- Cercate e cliccate il tasto “download” per scaricare un installer
- Eseguite l’installer, che di solito vi porrà un sacco di domande
- Concludete l’installazione
Non vi sembra tedioso? Inoltre è molto più facile incappare in un virus con questo sistema.
Su Linux, esattamente come sui dispositivi mobili, ci sono degli store specializzati che vi permettono di cercare l’app che desiderate e installarla in tutta sicurezza con un click. Windows ci ha provato a copiare questa funzionalità, introducendo il “Microsoft Store”, ma non raggiunge il livello di comodità e completezza degli store di Linux.
La disinstallazione è altrettanto semplice e, rispetto a Windows, i programmi non lasceranno in giro per il sistema i loro file dopo essere disinstallati.
Disponibilità di applicazioni
Le applicazioni che normalmente usate devono essere specificatamente scritte per un sistema operativo. Gli sviluppatori creano quindi una o più versioni dell’applicazione per farla andare su Windows, Mac e/o Linux.
Al giorno d’oggi moltissimi sviluppatori decidono di realizzare una versione per Linux della loro applicazione, permettendo quindi a noi utenti di usarla senza problemi. Per quelle rare applicazioni che ignorano questa opzione, ci sono due possibilità:
- Cercare un’applicazione alternativa che funzioni su Linux (e spesso se ne trovano di migliori)
- Utilizzare strumenti come WINE o macchine virtuali per l’esecuzione (cosa un po’ più tecnica, ma non troppo)
- Utilizzare le versioni web delle applicazioni (come Microsoft Office)
Se siete giocatori potete stare tranquillissimi: usando Steam o Heroic Games Launcher potrete giocare a quasi tutto quello che volete senza dovervi preoccupare di nulla.
Maggiore sicurezza
È una cosa leggermente più tecnica, ma in sostanza Linux ha un’archittettura più sicura che rende meno necessario l’utilizzo di anti-virus, impedendo alle applicazioni di fare cose pericolose, isolandole dal resto del sistema.
Personalizzazione
Su Windows potete cambiare al massimo lo sfondo del desktop e qualche colore. Su Linux potete cambiare tutto. Ovviamente non si è costretti a farlo, ma per chi desidera le possibilità sono infinite. Qualsiasi aspetto della grafica e del comportamento può essere adattato ai propri gusti e necessità.
Potete ad esempio cambiare lo stile grafico di ogni finestra e applicazione, dello schermo di login o delle notifiche, cambiare qualsiasi shortcut da tastiera, cambiare il modo in cui le finestre vengono disposte a schermo, cambiare qualsiasi pannello, widget, menu, cambiare font, icone o il cursore. Potete anche, se delle applicazioni di sistema non vi piacciono abbastanza, sostituirle (come il gestore file).
L’unico limite è la vostra immaginazione.
Semplicità nell’esperienza utente
Alcune persone più tecniche che hanno provato Linux in passato potrebbero pensare che non sia adatto a chi ha poca dimestichezza con la tecnologia. Forse qualche anno fa questo pensiero era corretto, ma oggi le cose si sono evolute e l’esperienza utente è migliorata al punto da rendere il sistema utilizzabile da chiunque (nonni e nonne compresi).
Tutto ciò che si desidera fare è fattibile senza utilizzare la linea di comando e spesso l’interfaccia è simile a quella di Windows, rendendo molto semplice la transizione.
Rispetto dell’utente e privacy
Microsoft è un gigante della tecnologia ed il suo interesse è uno solo: i soldi. Non gliene frega nulla dei suoi utenti, gli basta fare il minimo che serve spillare loro più soldi possibile. Questo significa che, oltre al costo di base di Windows (che spesso non vedete perché integrato in quello dei PC che comprate, ma comunque sempre presente), vi spierà in ogni azione che compierete sul vostro computer al fine di conoscervi e vendere i vostri dati per le pubblicità mirate (motivo per cui è ora obbligatorio avere un account Microsoft, così possono associare i dati che raccolgono alla vostra identità).
Dopo aver raggiunto una posizione così dominante sul mercato, non si preoccupano più di fornire un buon prodotto, ma solo uno che sia in grado di farli guadagnare. Per questo ogni nuovo aggiornamento che fanno causa problemi a qualcuno.
Linux è un progetto open source, con fini economici relativi. Il loro obiettivo principale è fare un buon sistema operativo, con meno problemi possibili e che funzioni bene. Su Linux non è necessario creare un account e i vostri dati non vengono venduti per la vostra profilazione.
Leggerezza
Per eseguire Windows vi serve un computer potente e nuovo. Se avete un computer con troppi anni alle spalle, vi toccherà buttarlo via (nonostante sia ancora funzionante) e spendere soldi per prenderne uno nuovo.
Linux invece, nonostante sia anche più potente, ha bisogno di meno risorse ed è quindi perfetto per ogni computer. Anche ad uno di 10 anni fa si può ridare nuova vita mettendoci su una versione leggera di Linux (magari sostituendo anche l’hard disk con un SSD).
Gratuità
Windows costa. Tanto (più di un centinaio di euro). Quando comprate un PC precostruito (che sia fisso o portatile), non vi accorgete del prezzo di Windows perché è integrato (un PC senza Windows preinstallato vi costerebbe meno).
Linux invece è completamente gratuito. E non ci sono loschi giri per cui dovrete pagare qualcosa in qualche momento. Tutto è gratuito e nessuno vuole fregarvi. La logica del “tutto ha un prezzo” non è valida nel mondo dell’open source. Piuttosto gli sviluppatori ogni tanto chiedono, per chi ha la possibilità, di fare delle donazioni ai progetti, in modo da sostenere lo sviluppo in modo etico, senza scopo di lucro.
Per chi non va bene Linux?
Tutto bello fin qui, ma purtroppo ci sono alcune casistiche (si spera temporanee) per cui Linux può non essere un’opzione. Le elencherò brevemente:
- Si ha la necessità di utilizzare un’app che non può funzionare nemmeno su una macchina virtuale (raro)
- Si vuole giocare a dei giochi (online) che utilizzano anti-cheat invasivi che non vanno su Linux (a tal proposito rimando al sito areweanticheatyet per controllare quali giochi funzionano e quali no)
- Si dispone di un hardware che non supporta Linux (alcuni dispositivi non vanno proprio, altri, come ad esempio una tastiera con le lucine, possono non essere configurabili vista la mancanza di software di configurazione)
In tutti questi casi è comunque possibile optare per il dual booting, ovvero l’installazione parallela di due sistemi operativi.
Consigli
Se dunque sono riuscito a convincervi a fare il passaggio, vorrei darvi qualche dritta sul come procedere.
Anzitutto fate un backup di tutti i vostri dati (reinstallare il sistema li cancellerà) e segnatevi quali applicazioni utilizzate (controllate anche se sono disponibili su Linux o cercate delle alternative).
Il prossimo passo è scegliere una “distribuzione” (come una sorta di “variante” di Linux), di cui ne esistono parecchie. L’opzione più semplice e comoda è sicuramente Linux Mint. Se invece siete degli smanettoni e avete voglia di imparare vi consiglio di usare Arch Linux (quello che uso io).
Tutti i siti hanno delle istruzioni specifiche sul come procedere con l’installazione. Se siete in difficoltà vi consiglio di chiedere a qualche vostro/a amico/a o parente con più competenze informatiche di aiutarvi.
Spero di avervi aperto un po’ la mente a nuove e migliori possibilità. Se vi piace il mio blog potete seguire il mio feed e condividere questo o altri articoli con qualcuno che conoscete. Alla prossima!