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    <title>Software Libero on Consapevolezza digitale</title>
    <link>https://consapevolezza-digitale.pages.dev/it/tags/software-libero/</link>
    <description>Recent content in Software Libero on Consapevolezza digitale</description>
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    <lastBuildDate>Mon, 21 Sep 2026 00:00:00 +0200</lastBuildDate><atom:link href="https://consapevolezza-digitale.pages.dev/it/tags/software-libero/index.xml" rel="self" type="application/rss+xml" />
    <item>
      <title>Cos&#39;è davvero l&#39;open source</title>
      <link>https://consapevolezza-digitale.pages.dev/it/posts/open-source/</link>
      <pubDate>Mon, 21 Sep 2026 00:00:00 +0200</pubDate>
      
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      <description>&lt;blockquote&gt;
&lt;p&gt;Difficoltà: base, nessuna conoscenza richiesta per la comprensione
dell&amp;rsquo;articolo&lt;/p&gt;
&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;Ogni programma che vedete sui vostri dispositivi (ma anche quelli che non
vedete, che sono parecchi) è stato scritto da un programmatore mediante delle
parole in codice che ne descrivono il comportamento. Queste parole formano il
cosiddetto &lt;strong&gt;codice sorgente&lt;/strong&gt;, o più in breve &lt;strong&gt;codice&lt;/strong&gt;, del programma in
questione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;All&amp;rsquo;inizio della storia informatica il codice non era considerato un segreto da
custodire, ma il capitalismo ha seguito il suo solito corso e qualcuno ha capito
che si poteva trarre profitto dalla vendita del software. Si è iniziato allora a
custodire il codice sorgente dei programmi commerciali per impedire &amp;ldquo;furti di
proprietà intellettuale&amp;rdquo;. È stata applicata al codice dei programmi la legge
sulla proprietà intellettuale e la situazione è diventata simile a quella dei
brevetti.&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
&lt;p&gt;Tenete presente che nella maggior parte dei casi non è possibile risalire al
codice sorgente avendo a disposizione il programma finale.&lt;/p&gt;
&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;Molte persone hanno però trovato estremamente limitativa l&amp;rsquo;idea che ogni
programma debba essere completamente controllato da una singola azienda.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id=&#34;le-origini&#34;&gt;Le origini&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Emblematico è un aneddoto di Richard Stallman, programmatore e attivista
dell&amp;rsquo;open source, che nel 1980 non poté, per problemi di licenza, modificare il
codice di una stampante in un laboratorio. Il suo obiettivo era semplicemente
fare in modo che ogni utente del dispositivo ricevesse una notifica quando le
proprie stampe fossero andate a buon fine o se la carta si fosse bloccata, ma
&lt;strong&gt;dovette accontentarsi di ciò che i produttori della stampante avevano
deciso&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Con numerosissimi oggetti quotidiani questa cosa non ha senso: immaginate di non
poter mettere una pezza su un vestito, cambiare le perline di una collana,
portare l&amp;rsquo;auto dal meccanico per farla aggiustare, sostituire i lacci delle
scarpe o le viti di un mobile. È vero che negli ultimi anni a molti oggetti
quotidiani si è cercato di limitarne le possibilità di utilizzo (si pensi alle
batterie che ormai sono integrate in qualsiasi dispositivo elettronico), ma per
il software queste limitazioni sono molto restrittive.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Fortunatamente, anche e soprattutto grazie a Stallman, si sviluppò
parallelamente a questa idea tecnologica una nuova cultura, che promuoveva la
condivisione e la collaborazione tra le persone.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id=&#34;cosa-vuol-dire-quindi-open-source&#34;&gt;Cosa vuol dire quindi &amp;ldquo;open source&amp;rdquo;?&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Il &lt;strong&gt;software libero&lt;/strong&gt;, anche detto &lt;strong&gt;open source&lt;/strong&gt;, è software dove le logiche
di competizione economica e di avidità crollano in favore di un senso di
comunità dove al centro è messa la persona e non il denaro.&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
&lt;p&gt;L&amp;rsquo;opposto di &lt;em&gt;software libero&lt;/em&gt; è &lt;em&gt;software proprietario&lt;/em&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;Qualcunə di voi avrà magari già sentito il termine e penserà che indichi
software che è gratuito. Qualcun&amp;rsquo;altrə invece potrebbe pensare che significhi
&amp;ldquo;libero accesso al codice sorgente&amp;rdquo; (d&amp;rsquo;altro canto la traduzione letterale è
&amp;ldquo;sorgente aperta&amp;rdquo;). Entrambi questi preconcetti possono essere veri, ma il punto
chiave del software libero è la &lt;strong&gt;libertà&lt;/strong&gt;, un concetto più ampio rispetto al
mero prezzo. Perché un software possa essere definito &lt;em&gt;libero&lt;/em&gt;, deve rispettare
le &lt;strong&gt;4 libertà fondamentali&lt;/strong&gt;:&lt;/p&gt;
&lt;ol&gt;
&lt;li&gt;Il software deve poter essere eseguito da chiunque per qualunque scopo&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Il codice dev&amp;rsquo;essere disponibile per essere studiato e non vi devono essere
limitazioni di licenza per poterlo modificare&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Ognuno ha diritto di distribuire il software senza limitazioni&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Ognuno ha diritto di ridistribuire versioni modificate del software&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;h2 id=&#34;le-conseguenze&#34;&gt;Le conseguenze&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Il software libero ha l&amp;rsquo;obiettivo di rendere il mondo un posto migliore. Il
programmatore che si crea un programmino per aiutarsi in un proprio problema
decide poi di rendere il suo programmino pubblico e open source. Tanti altri
programmatori lo prenderanno, lo modificheranno, lo espanderanno fino a farlo
diventare estremamente funzionale e completo, in grado di competere (spesso
superando in qualità) con il software proprietario creato dalle grandi aziende.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il grande punto di forza del software libero è la potenzialità di diventare un
progetto di comunità, dove la collaborazione porta a risultati eccellenti. E la
collaborazione non avviene solo tra programmatori: anche artisti, designer,
traduttori, tester, nonostante la possibile assenza di competenze tecniche
possono contribuire allo sviluppo del software. Per non parlare degli utenti,
che utilizzando il software possono riportare agli sviluppatori i problemi che
riscontrano, in modo che questi ultimi possano correggerli.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Un&amp;rsquo;altra grande forza dell&amp;rsquo;open source sta nell&amp;rsquo;ambito della sicurezza
informatica. Se tutti possono studiare il codice, qualcuno potrebbe trovarci le
cosiddette &lt;em&gt;vulnerabilità&lt;/em&gt;, ovvero dei problemi che permetterebbero agli hacker
di violare tale software. Queste vulnerabilità vengono quindi riportate agli
sviluppatori e corrette più in fretta di quanto possa avvenire con un software
proprietario.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id=&#34;il-ruolo-del-software-libero-nel-mondo-dellinformatica&#34;&gt;Il ruolo del software libero nel mondo dell&amp;rsquo;informatica&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Sembra tutto molto bello, ma quanto effettivamente viene utilizzato il software
libero nel mondo? Dopo aver letto quello che ho scritto potreste pensare che sia
un mondo di pura hobbistica, relegato a quei pochi nerd appassionati che
condividono tra loro il lavoro che fanno.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La realtà è però ben diversa: &lt;strong&gt;il software libero tiene in piedi l&amp;rsquo;intera
infrastruttura informatica mondiale&lt;/strong&gt;, non sto esagerando. Tutti i data
center—che in questo periodo stanno spuntando come funghi—sono pieni di computer
che eseguono decine di programmi open source. &lt;a href=&#34;https://consapevolezza-digitale.pages.dev/it/posts/linux&#34;&gt;Linux&lt;/a&gt;, il
progetto open source più riuscito, domina l&amp;rsquo;ambiente dei server (i computer che
stanno nei data center) e sta anche crescendo nell&amp;rsquo;ambito desktop (i nostri
normali computer, o console come lo Steam Deck).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;C&amp;rsquo;è anche una grandissima quantità di software open source; per darvi un&amp;rsquo;idea
elencherò solo alcuni dei programmi più famosi perché altrimenti non finirei
più:&lt;br&gt;
&lt;a href=&#34;https://www.firefox.com/it/&#34;&gt;Firefox&lt;/a&gt;,
&lt;a href=&#34;https://www.chromium.org/chromium-projects/&#34;&gt;Chromium&lt;/a&gt;,
&lt;a href=&#34;https://www.videolan.org/vlc/&#34;&gt;VLC&lt;/a&gt;, &lt;a href=&#34;https://www.blender.org/&#34;&gt;Blender&lt;/a&gt;,
&lt;a href=&#34;https://www.libreoffice.org/&#34;&gt;LibreOffice&lt;/a&gt;,
&lt;a href=&#34;https://www.audacityteam.org/&#34;&gt;Audacity&lt;/a&gt;, &lt;a href=&#34;https://www.android.com/&#34;&gt;Android&lt;/a&gt;,
&lt;a href=&#34;https://www.gimp.org/&#34;&gt;GIMP&lt;/a&gt;, &lt;a href=&#34;https://www.python.org/&#34;&gt;Python&lt;/a&gt;,
&lt;a href=&#34;https://git-scm.com/&#34;&gt;Git&lt;/a&gt;, &lt;a href=&#34;https://7-zip.org/&#34;&gt;7Zip&lt;/a&gt;,
&lt;a href=&#34;https://wordpress.org/&#34;&gt;WordPress&lt;/a&gt;,
&lt;a href=&#34;https://code.visualstudio.com/&#34;&gt;Visual Studio Code&lt;/a&gt;,
&lt;a href=&#34;https://www.thunderbird.net/it/&#34;&gt;Thunderbird&lt;/a&gt;,
&lt;a href=&#34;https://calibre-ebook.com/&#34;&gt;Calibre&lt;/a&gt;, &lt;a href=&#34;https://kodi.tv/&#34;&gt;Kodi&lt;/a&gt; e un&amp;rsquo;infinità di
altri.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id=&#34;come-si-è-evoluto-il-software-proprietario&#34;&gt;Come si è evoluto il software proprietario&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Ho parlato prima delle limitazioni intrinseche del software proprietario, ma gli
avidi ricconi, sempre in cerca di nuovi modi di guadagnare, si sono inventati
nuove strategie che sfruttano la segretezza e la prigionia creata dal software
proprietario. Non approfondirò troppo la questione in questo articolo
(probabilmente lo farò in altri), ma vi elencherò e descriverò brevemente le
principali:&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Dark pattern&lt;/strong&gt;: chi progetta un&amp;rsquo;applicazione utilizza subdole tecniche
psicologiche per portare l&amp;rsquo;utente a fare cose che non vorrebbe in realtà fare
(come cedere dati, visualizzare pubblicità, comprare cose che non necessita o
inserire costi nascosti dietro a indicazioni fuorvianti);&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Vendor lock-in&lt;/strong&gt;: chi progetta un&amp;rsquo;applicazione utilizza tecniche
informatiche e non per fare in modo che l&amp;rsquo;utente sia costretto a utilizzare
servizi di una stessa azienda, senza la libertà di poter scegliere (pensate a
Apple o Adobe);&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Obsolescenza programmata&lt;/strong&gt;: l&amp;rsquo;azienda che crea un nuovo software aggiorna le
versioni precedenti per farle funzionare peggio, in modo che gli utenti siano
costretti a utilizzare quello che l&amp;rsquo;azienda decide (normalmente pagando).
Ancora peggio, ma succede molto spesso, il software che controlla un
dispositivo un po&amp;rsquo; più &amp;ldquo;vecchio&amp;rdquo; viene reso pesante in modo che l&amp;rsquo;utente, che
vede il dispositivo meno reattivo, creda di doverlo cambiare (quando in realtà
funziona ancora benissimo);&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Cambiamenti di licenza&lt;/strong&gt;: immaginate di pagare per un programma
professionale. Da un giorno all&amp;rsquo;altro l&amp;rsquo;azienda potrebbe decidere di cambiare
il prezzo e trasformarlo in un abbonamento. Oppure ciò che era gratuito per
utenti non professionisti potrebbe terminare il piano ed essere utilizzabile
solo a pagamento;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;Discontinuazione&lt;/strong&gt;: se l&amp;rsquo;azienda crea un nuovo software e non vuole più
mantenere quello vecchio, sarete tutti costretti a smettere di usare quello
vecchio in favore di quello nuovo;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;strong&gt;DRM&lt;/strong&gt;: se usate un software a pagamento, normalmente sono presenti altri
programmi che si occupano di verificare che abbiate effettivamente pagato.
Questi programmi possono essere scomodi, portarvi via tempo e risorse del
computer, o anche essere complessi da utilizzare e creare problemi.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p&gt;Per non dilungarmi troppo ho un po&amp;rsquo; semplificato le questioni senza ad esempio
differenziare fra software proprietario gratuito e a pagamento. In ogni caso
spero di avervi dato un&amp;rsquo;idea generale dei problemi che il software proprietario
crea. Se siete interessati e volete seguire questo blog, in futuro approfondirò
alcuni di questi problemi in articoli dedicati.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id=&#34;conclusione&#34;&gt;Conclusione&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Sono un grande sostenitore della collaborazione come alternativa alla
competizione e per questo adoro e promuovo l&amp;rsquo;ecosistema del software libero.
Spero che questo articolo abbia potuto darvi una panoramica superficiale di
questo mondo e vi invito a informarvi sulla licenza del software che utilizzate
e che utilizzerete, prediligendo software che vi rispetta.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Se vi piace il mio blog potete seguire il mio &lt;a href=&#34;https://consapevolezza-digitale.pages.dev/it/index.xml&#34;&gt;feed&lt;/a&gt; e
condividere questo o altri articoli con qualcunə che conoscete. Alla prossima!&lt;/p&gt;
</description>
      
    </item>
    
    <item>
      <title>Linux è meglio di Windows, in tutto</title>
      <link>https://consapevolezza-digitale.pages.dev/it/posts/linux/</link>
      <pubDate>Sat, 01 Nov 2025 00:00:00 +0100</pubDate>
      
      <guid>https://consapevolezza-digitale.pages.dev/it/posts/linux/</guid>
      
      <description>&lt;p&gt;Per molti la stituazione è semplice: i PC non prodotti da Apple hanno Windows.
Questo mito è così diffuso che spesso si trova su internet la parola &amp;ldquo;PC&amp;rdquo; usata
al posto di &amp;ldquo;Windows&amp;rdquo;, contrapponendo &amp;ldquo;PC&amp;rdquo; e &amp;ldquo;Mac&amp;rdquo;. Esiste in realtà una terza
opzione, al momento conosciuta solo dalle persone un po&amp;rsquo; più tecniche, ma
migliore di entrambe le due menzionate&amp;hellip;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Linux&lt;/strong&gt; è un sistema operativo che esiste da parecchi anni ed è in realtà
utilizzatissimo sui server, ma praticamente ignorato da noi comuni mortali,
nonostante sia molto più semplice di quello che sembra. Con questo articolo
voglio mostrarvi perché credo che sia la soluzione migliore per la maggior parte
degli utenti (quasi tutti), evidenziandone le migliorie rispetto a Windows.&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
&lt;p&gt;Mi focalizzerò sui problemi di Windows perché è quello che conosco meglio,
avendolo usato parecchio&lt;/p&gt;
&lt;/blockquote&gt;
&lt;h3 id=&#34;installazione-di-applicazioni&#34;&gt;Installazione di applicazioni&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Come si installa un programma su Windows?&lt;/p&gt;
&lt;ol&gt;
&lt;li&gt;Scoprite che programma dovete scaricare&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Andate sul browser e cercate il sito ufficiale del programma&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Cercate e cliccate il tasto &amp;ldquo;download&amp;rdquo; per scaricare un installer&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Eseguite l&amp;rsquo;installer, che di solito vi porrà un sacco di domande&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Concludete l&amp;rsquo;installazione&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;p&gt;Non vi sembra tedioso? Inoltre è molto più facile incappare in un virus con
questo sistema.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Su Linux, esattamente come sui dispositivi mobili, ci sono degli &lt;em&gt;store&lt;/em&gt;
specializzati che vi permettono di cercare l&amp;rsquo;app che desiderate e installarla in
tutta sicurezza con un click. Windows ci ha provato a copiare questa
funzionalità, introducendo il &amp;ldquo;Microsoft Store&amp;rdquo;, ma non raggiunge il livello di
comodità e completezza degli store di Linux.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La disinstallazione è altrettanto semplice e, rispetto a Windows, i programmi
non lasceranno in giro per il sistema i loro file dopo essere disinstallati.&lt;/p&gt;
&lt;h3 id=&#34;disponibilità-di-applicazioni&#34;&gt;Disponibilità di applicazioni&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Le applicazioni che normalmente usate devono essere specificatamente scritte per
un sistema operativo. Gli sviluppatori creano quindi una o più versioni
dell&amp;rsquo;applicazione per farla andare su Windows, Mac e/o Linux.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Al giorno d&amp;rsquo;oggi moltissimi sviluppatori decidono di realizzare una versione per
Linux della loro applicazione, permettendo quindi a noi utenti di usarla senza
problemi. Per quelle rare applicazioni che ignorano questa opzione, ci sono due
possibilità:&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;Cercare un&amp;rsquo;applicazione alternativa che funzioni su Linux (e spesso se ne
trovano di migliori)&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Utilizzare strumenti come WINE o macchine virtuali per l&amp;rsquo;esecuzione (cosa un
po&amp;rsquo; più tecnica, ma non troppo)&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Utilizzare le versioni web delle applicazioni (come Microsoft Office)&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p&gt;Se siete giocatori potete stare tranquillissimi: usando Steam o Heroic Games
Launcher potrete giocare a quasi tutto quello che volete senza dovervi
preoccupare di nulla.&lt;/p&gt;
&lt;h3 id=&#34;maggiore-sicurezza&#34;&gt;Maggiore sicurezza&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;È una cosa leggermente più tecnica, ma in sostanza Linux ha un&amp;rsquo;archittettura più
sicura che rende meno necessario l&amp;rsquo;utilizzo di anti-virus, impedendo alle
applicazioni di fare cose pericolose, isolandole dal resto del sistema.&lt;/p&gt;
&lt;h3 id=&#34;personalizzazione&#34;&gt;Personalizzazione&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Su Windows potete cambiare al massimo lo sfondo del desktop e qualche colore. Su
Linux potete cambiare &lt;strong&gt;tutto&lt;/strong&gt;. Ovviamente non si è costretti a farlo, ma per
chi desidera le possibilità sono infinite. Qualsiasi aspetto della grafica e del
comportamento può essere adattato ai propri gusti e necessità.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Potete ad esempio cambiare lo stile grafico di ogni finestra e applicazione,
dello schermo di login o delle notifiche, cambiare qualsiasi shortcut da
tastiera, cambiare il modo in cui le finestre vengono disposte a schermo,
cambiare qualsiasi pannello, widget, menu, cambiare font, icone o il cursore.
Potete anche, se delle applicazioni di sistema non vi piacciono abbastanza,
sostituirle (come il gestore file).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L&amp;rsquo;unico limite è la vostra immaginazione.&lt;/p&gt;
&lt;h3 id=&#34;semplicità-nellesperienza-utente&#34;&gt;Semplicità nell&amp;rsquo;esperienza utente&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Alcune persone più tecniche che hanno provato Linux in passato potrebbero
pensare che non sia adatto a chi ha poca dimestichezza con la tecnologia. Forse
qualche anno fa questo pensiero era corretto, ma oggi le cose si sono evolute e
l&amp;rsquo;esperienza utente è migliorata al punto da rendere il sistema utilizzabile da
chiunque (nonni e nonne compresi).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Tutto ciò che si desidera fare è fattibile senza utilizzare la linea di comando
e spesso l&amp;rsquo;interfaccia è simile a quella di Windows, rendendo molto semplice la
transizione.&lt;/p&gt;
&lt;h3 id=&#34;rispetto-dellutente-e-privacy&#34;&gt;Rispetto dell&amp;rsquo;utente e privacy&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Microsoft è un gigante della tecnologia ed il suo interesse è uno solo: &lt;strong&gt;i
soldi&lt;/strong&gt;. Non gliene frega nulla dei suoi utenti, gli basta fare il minimo che
serve spillare loro più soldi possibile. Questo significa che, oltre al costo di
base di Windows (che spesso non vedete perché integrato in quello dei PC che
comprate, ma comunque sempre presente), vi spierà in ogni azione che compierete
sul vostro computer al fine di conoscervi e vendere i vostri dati per le
pubblicità mirate (motivo per cui è ora obbligatorio avere un account Microsoft,
così possono associare i dati che raccolgono alla vostra identità).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dopo aver raggiunto una posizione così dominante sul mercato, non si preoccupano
più di fornire un buon prodotto, ma solo uno che sia in grado di farli
guadagnare. Per questo ogni nuovo aggiornamento che fanno causa problemi a
qualcuno.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Linux è un progetto open source, con fini economici relativi. Il loro obiettivo
principale è fare un buon sistema operativo, con meno problemi possibili e che
funzioni bene. Su Linux non è necessario creare un account e i vostri dati non
vengono venduti per la vostra profilazione.&lt;/p&gt;
&lt;h3 id=&#34;leggerezza&#34;&gt;Leggerezza&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Per eseguire Windows vi serve un computer potente e nuovo. Se avete un computer
con troppi anni alle spalle, vi toccherà buttarlo via (nonostante sia ancora
funzionante) e spendere soldi per prenderne uno nuovo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Linux invece, nonostante sia anche più potente, ha bisogno di meno risorse ed è
quindi perfetto per ogni computer. Anche ad uno di 10 anni fa si può ridare
nuova vita mettendoci su una versione leggera di Linux (magari sostituendo anche
l&amp;rsquo;hard disk con un SSD).&lt;/p&gt;
&lt;h3 id=&#34;gratuità&#34;&gt;Gratuità&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Windows costa. Tanto (più di un centinaio di euro). Quando comprate un PC
precostruito (che sia fisso o portatile), non vi accorgete del prezzo di Windows
perché è integrato (un PC senza Windows preinstallato vi costerebbe meno).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Linux invece è completamente gratuito. E non ci sono loschi giri per cui dovrete
pagare qualcosa in qualche momento. Tutto è gratuito e nessuno vuole fregarvi.
La logica del &amp;ldquo;tutto ha un prezzo&amp;rdquo; non è valida nel mondo dell&amp;rsquo;open source.
Piuttosto gli sviluppatori ogni tanto chiedono, per chi ha la possibilità, di
fare delle donazioni ai progetti, in modo da sostenere lo sviluppo in modo
etico, senza scopo di lucro.&lt;/p&gt;
&lt;h3 id=&#34;per-chi-non-va-bene-linux&#34;&gt;Per chi non va bene Linux?&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Tutto bello fin qui, ma purtroppo ci sono alcune casistiche (si spera
temporanee) per cui Linux può non essere un&amp;rsquo;opzione. Le elencherò brevemente:&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;Si ha la necessità di utilizzare un&amp;rsquo;app che non può funzionare nemmeno su una
macchina virtuale (raro)&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Si vuole giocare a dei giochi (online) che utilizzano anti-cheat invasivi che
non vanno su Linux (a tal proposito rimando al sito
&lt;a href=&#34;https://areweanticheatyet.com&#34;&gt;areweanticheatyet&lt;/a&gt; per controllare quali
giochi funzionano e quali no)&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Si dispone di un hardware che non supporta Linux (alcuni dispositivi non vanno
proprio, altri, come ad esempio una tastiera con le lucine, possono non essere
configurabili vista la mancanza di software di configurazione)&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p&gt;In tutti questi casi è comunque possibile optare per il &lt;em&gt;dual booting&lt;/em&gt;, ovvero
l&amp;rsquo;installazione parallela di due sistemi operativi.&lt;/p&gt;
&lt;h3 id=&#34;consigli&#34;&gt;Consigli&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Se dunque sono riuscito a convincervi a fare il passaggio, vorrei darvi qualche
dritta sul come procedere.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Anzitutto fate un backup di tutti i vostri dati (reinstallare il sistema li
cancellerà) e segnatevi quali applicazioni utilizzate (controllate anche se sono
disponibili su Linux o cercate delle alternative).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il prossimo passo è scegliere una &amp;ldquo;distribuzione&amp;rdquo; (come una sorta di &amp;ldquo;variante&amp;rdquo;
di Linux), di cui ne esistono parecchie. L&amp;rsquo;opzione più semplice e comoda è
sicuramente &lt;a href=&#34;https://linuxmint.com&#34;&gt;Linux Mint&lt;/a&gt;. Se invece siete degli
smanettoni e avete voglia di imparare vi consiglio di usare
&lt;a href=&#34;http://archlinux.org&#34;&gt;Arch Linux&lt;/a&gt; (quello che uso io).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Tutti i siti hanno delle istruzioni specifiche sul come procedere con
l&amp;rsquo;installazione. Se siete in difficoltà vi consiglio di chiedere a qualche
vostro/a amico/a o parente con più competenze informatiche di aiutarvi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Spero di avervi aperto un po&amp;rsquo; la mente a nuove e migliori possibilità. Se vi
piace il mio blog potete seguire il mio &lt;a href=&#34;https://consapevolezza-digitale.pages.dev/it/index.xml&#34;&gt;feed&lt;/a&gt; e condividere
questo o altri articoli con qualcuno che conoscete. Alla prossima!&lt;/p&gt;
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    </item>
    
    <item>
      <title>Craccare YouTube (anche Music) su Android con ReVanced (Extended)</title>
      <link>https://consapevolezza-digitale.pages.dev/it/posts/rvx/</link>
      <pubDate>Tue, 24 Jun 2025 00:00:00 +0200</pubDate>
      
      <guid>https://consapevolezza-digitale.pages.dev/it/posts/rvx/</guid>
      
      <description>&lt;blockquote&gt;
&lt;p&gt;Questo articolo potrebbe sembrare un po&amp;rsquo; lungo, ma fidatevi: i benefici che
avrete ne valgono davvero la pena&lt;/p&gt;
&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;YouTube lo conosciamo tutti: è senza dubbio la più grande piattaforma di
contenuti video del web, ma la sua versione gratuita è piena di limitazioni e
fastidi.&lt;br&gt;
Non serve che sia io a descrivervi l&amp;rsquo;enorme quantità di pubblicità invasive, e
le funzioni più comode come il download o la riproduzione a schermo spento sono
accessibili solo a chi paga. Per non parlare degli &amp;ldquo;shorts&amp;rdquo; che ci vengono
buttati in faccia, che per chi come me odia lo &lt;em&gt;short-form-content&lt;/em&gt; (tutti
dovrebbero odiarlo) rappresentano un fastidio insopportabile.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Esistono molte soluzioni per &lt;strong&gt;tutti&lt;/strong&gt; i problemi che ho appena descritto — ma
anche per altri problemi non sapevate di avere :)&lt;br&gt;
Con questo articolo voglio presentarvene una eccellente che funziona su Android:
&lt;strong&gt;YouTube ReVanced (Extended)&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Alcune delle funzionalità aggiuntive che avrete dopo l&amp;rsquo;installazione:&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;Zero pubblicità&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Possibilità di download&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Riproduzione in background&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Completa personalizzazione dell&amp;rsquo;interfaccia (aggiunta e rimozione di pulsanti,
schermate, ecc.)&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Filtraggio dei video consigliati (in base al numero di visualizzazioni o alla
durata)&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Integrazione con &lt;a href=&#34;https://sponsor.ajay.app&#34;&gt;SponsorBlock&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Integrazione con &lt;a href=&#34;https://returnyoutubedislike.com&#34;&gt;Return YouTube Dislike&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p&gt;E molto altro! Vi ho incuriosito? Allora continuate a leggere.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id=&#34;cosè-il-progetto-revanced&#34;&gt;Cos&amp;rsquo;è il progetto ReVanced&lt;/h2&gt;
&lt;blockquote&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href=&#34;https://revanced.app/&#34;&gt;Sito ufficiale: revanced.app&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;Evoluzione del progetto Vanced, ReVanced fornisce una serie di modifiche
(&amp;ldquo;patch&amp;rdquo; nel lessico informatico) a numerose applicazioni in modo da migliorarne
le caratteristiche o sbloccare funzionalità normalmente riservate agli utenti
premium.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L&amp;rsquo;utente &lt;a href=&#34;https://github.com/inotia00&#34;&gt;inotia00&lt;/a&gt;, per alcune delle applicazioni
supportate da ReVanced, ha creato delle patch aggiuntive che aumentano
notevolmente la quantità di migliorie. La sua estensione l&amp;rsquo;ha chiamata
&lt;strong&gt;ReVanced Extended&lt;/strong&gt;.&lt;br&gt;
Una delle app &lt;em&gt;estese&lt;/em&gt; è proprio YouTube (e YouTube Music).&lt;/p&gt;
&lt;h2 id=&#34;come-installare-youtube-music-revanced-extended&#34;&gt;Come installare YouTube (Music) ReVanced Extended&lt;/h2&gt;
&lt;blockquote&gt;
&lt;p&gt;!!!ATTENZIONE!!!: tutti i siti che non siano la pagina di Github non sono
ufficiali e potrebbero contenere malware. L&amp;rsquo;unico sito valido da cui scaricare
RVX-manager è
&lt;a href=&#34;https://github.com/inotia00/revanced-manager/releases&#34;&gt;github.com/inotia00/revanced-manager/releases&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/blockquote&gt;
&lt;h3 id=&#34;1-scaricare-revanced-extended-manager&#34;&gt;1. Scaricare ReVanced Extended Manager&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Rechiamoci presso il sito
&lt;a href=&#34;https://github.com/inotia00/revanced-manager/releases&#34;&gt;github.com/inotia00/revanced-manager/releases&lt;/a&gt;
e clicchiamo sul file che finisce con &amp;ldquo;.apk&amp;rdquo; (dovrebbe chiamarsi
&amp;ldquo;rvx-manager-v&amp;hellip;-universal.apk&amp;rdquo;).&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
&lt;p&gt;Per chi non lo sapesse, i file APK (Android PacKage) sono i file che
permettono l&amp;rsquo;installazione di applicazioni su Android.&lt;/p&gt;
&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;Una volta scaricato, apriamolo per avviare l&amp;rsquo;installazione (probabilmente vi
verrà chiesto di fornire i permessi per l&amp;rsquo;installazione di app non provenienti
dal Play Store). Se vi compare il messaggio che l&amp;rsquo;app è dannosa, ignoratelo: non
è vero.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L&amp;rsquo;applicazione installata si chiamerà &amp;ldquo;RVX Manager&amp;rdquo;.&lt;/p&gt;
&lt;h3 id=&#34;2-setup-iniziale&#34;&gt;2. Setup iniziale&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Una volta aperta l&amp;rsquo;applicazione installata, il nostro dispositivo potrebbe
chiederci di attivare il permesso per l&amp;rsquo;installazione di applicazioni (oppure
potrebbe chiedercelo più avanti). Forniamoglielo attivando la spunta
corrispondente, poi torniamo all&amp;rsquo;app.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ci viene chiesto di scaricare i file necessari. Facciamolo e riavviamo
l&amp;rsquo;applicazione.&lt;/p&gt;
&lt;h3 id=&#34;3-procurarsi-lapk-originale&#34;&gt;3. Procurarsi l&amp;rsquo;APK originale&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;È ora di applicare una patch! Andiamo nella sezione &amp;ldquo;Patcher&amp;rdquo; e clicchiamo su
&amp;ldquo;Select an app&amp;rdquo;. A questo punto possiamo scegliere tra YouTube, YouTube Music e
Reddit.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;ATTENZIONE: le patch funzionano soltanto con versioni specifiche delle
applicazioni. Se le avete già installate probabilmente non avranno la versione
giusta. Se potete, disinstallatele (YouTube spesso non può essere disinstallato,
ma come vedrete non è un problema).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dobbiamo quindi cercare su internet la versione &amp;ldquo;Suggested&amp;rdquo;, suggerita da RVX.&lt;br&gt;
Posso consigliarvi di utilizzare il sito &lt;a href=&#34;https://apkpure.com&#34;&gt;apkpure&lt;/a&gt; oppure
&lt;a href=&#34;https://www.apkmirror.com&#34;&gt;apkmirror&lt;/a&gt; per cercare la versione precisa
richiesta.&lt;br&gt;
IMPORTANTE: assicuratevi che il file che scaricate finisca esattamente con
&amp;ldquo;.apk&amp;rdquo; e non &amp;ldquo;.xapk&amp;rdquo; o altri, altrimenti non potremo usarlo per applicare le
patch.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Una volta scaricato il vostro APK, &lt;strong&gt;non va installato&lt;/strong&gt;. Dobbiamo prima
modificarlo con RVX manager per aggiungere le nuove funzionalità.&lt;/p&gt;
&lt;h3 id=&#34;4-applicare-la-patch&#34;&gt;4. Applicare la patch&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;Torniamo ora su RVX manager nella sezione &amp;ldquo;Patcher&amp;rdquo;. Selezioniamo ancora &amp;ldquo;Select
an app&amp;rdquo;, ma &lt;strong&gt;non clicchiamo su un elemento della lista&lt;/strong&gt;. In basso a destra
troviamo il pulsante &amp;ldquo;Storage&amp;rdquo;. Cliccandolo possiamo scegliere il file appena
scaricato.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;A questo punto compaiono due sezioni: &amp;ldquo;Selected app&amp;rdquo;, che ci mostra informazioni
sull&amp;rsquo;app che vogliamo modificare, e &amp;ldquo;Selected patches&amp;rdquo;, che ci mostra una lista
di patch da applicare. Se cliccate sulla lista di patch potete vedere ulteriori
informazioni ed eventualmente modificare quali patch vengono applicate. Nel
dubbio lasciate le cose così come sono.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Clicchiamo sul pulsante in basso a destra &amp;ldquo;Patch&amp;rdquo; per far partire l&amp;rsquo;operazione.
Vi avviso: &lt;strong&gt;ci vorrà un po&amp;rsquo;&lt;/strong&gt; (a volte anche fino a 10 minuti, in base alla
velocità del vostro dispositivo e al numero di patch selezionate). Non
preoccupatevi se sembra che sia bloccato, dategli i suoi tempi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Una volta finita l&amp;rsquo;operazione, compariranno ulteriori pulsanti in fondo alla
schermata. Vi consiglio, per sicurezza, di cliccare prima quello in basso a
sinistra (con il simbolo di un floppy disk) per salvare l&amp;rsquo;apk modificato, in
modo da poterlo reinstallare se qualcosa va storto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Clicchiamo su &amp;ldquo;Install&amp;rdquo; e confermiamo l&amp;rsquo;operazione nei vari messaggi che
compaiono. Dopo pochi secondi apparirà il messaggio &amp;ldquo;Installed&amp;rdquo; e potremo aprire
la nostra app.&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
&lt;p&gt;Le applicazioni YouTube e YouTube Music modificate verranno rinominate &amp;ldquo;RVX&amp;rdquo; e
&amp;ldquo;RVX Music&amp;rdquo; rispettivamente. È quindi possibile avere installate
contemporaneamente le app originali e quelle modificate.&lt;/p&gt;
&lt;/blockquote&gt;
&lt;h3 id=&#34;5-installare-microg&#34;&gt;5. Installare microG&lt;/h3&gt;
&lt;blockquote&gt;
&lt;p&gt;Questo step è necessario solo per le applicazioni di Google (YouTube e YT
Music), non per Reddit&lt;/p&gt;
&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;Per design, il framework &lt;a href=&#34;https://microg.org&#34;&gt;microG&lt;/a&gt; è necessario per
utilizzare YouTube e YouTube Music Revanced.&lt;br&gt;
Alla prima apertura dell&amp;rsquo;app verrà aperto il sito per il download. Scaricate
l&amp;rsquo;apk (se avete un dispositivo Huawei quello apposta) e installatelo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Una volta installato, riaprite l&amp;rsquo;applicazione (RVX o RVX Music) e accettate
tutte le richieste che vi vengono poste. Fate login aggiungendo il vostro
account (che sarà separato da quello del sistema operativo).&lt;/p&gt;
&lt;h3 id=&#34;6-godetevi-lapplicazione&#34;&gt;6. Godetevi l&amp;rsquo;applicazione!&lt;/h3&gt;
&lt;blockquote&gt;
&lt;p&gt;Non preoccupatevi se vi compaiono i popup di YouTube Premium all&amp;rsquo;avvio: le
funzionalità sono già attive e potrete disattivare il popup nelle
impostazioni.&lt;/p&gt;
&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;Una volta fatto il login avete la vostra app pienamente funzionante con tutte le
modifiche!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Se volete personalizzarla un po&amp;rsquo;, nel menu delle impostazioni troverete una
nuova sezione chiamata &amp;ldquo;RVX&amp;rdquo;, pienissima di opzioni (se non sapete cosa
significano potete sperimentare). Potrete configurare tutto quello che vi ho
descritto all&amp;rsquo;inizio dell&amp;rsquo;articolo e molto altro.&lt;/p&gt;
&lt;h2 id=&#34;conclusione&#34;&gt;Conclusione&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;Il progetto ReVanced Extended è un eccellente modo per migliorare la propria
esperienza con YouTube, YouTube Music e/o Reddit.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Se volete applicare modifiche ad altre applicazioni, potete controllare il
progetto originale &lt;a href=&#34;https://revanced.app&#34;&gt;revanced&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Se avete dubbi o volete altre informazioni su ReVanced Extended. la wiki del
subreddit ufficile fa al caso vostro:
&lt;a href=&#34;https://www.reddit.com/r/revancedextended/wiki/index&#34;&gt;reddit.com/r/revancedextended/wiki&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;
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